Pietrasanta
Psicoterapia
Bollate
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“Soffriamo molto di più per la nostra immaginazione che per la realtà”
cit. Lucio Anneo Seneca
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La psicoterapia cognitivo-comportamentale
La psicoterapia cognitiva consiste nel focalizzarsi su ciò che ogni singolo paziente pensa e prova concretamente. All’approccio strettamente cognitivo si aggiungono una serie di tecniche comportamentali che aiutano il paziente ad applicare nella propria vita quotidiana quanto scoperto in sede di terapia. Per questo motivo parliamo di terapia cognitivo-comportamentale.
BASI TEORICHE
comprovate e consolidate
EFFICACIA RICONOSCIUTA
dei trattamenti eseguiti
UN’ESPERTO PER TE
sempre a disposizione
L’EMDR
L’EMDR è un approccio psicoterapeutico basato sull’elaborazione dei ricordi delle esperienze traumatiche alla base dei disturbi psicologici attuali dei pazienti. Il disagio psicologico è considerato la conseguenza di ricordi traumatici non elaborati e immagazzinati in memoria in modo non funzionale. L’EMDR è un approccio integrabile nei programmi terapeutici tradizionali per aumentarne l’efficacia e per affrontare eventuali blocchi della terapia lavorando direttamente sul ricordo di specifici traumi.

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Dott.ssa Pietrasanta, esperta psicoterapeuta
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Alcuni dei disturbi trattati
Disturbi alimentari
DISTURBI DELLA CONDOTTA ALIMENTARE
I disturbi della condotta alimentare sono caratterizzati da un rapporto alterato con il cibo e con il proprio corpo. Sebbene a volte questo non venga immediatamente riconosciuto, e venga spesso confuso con motivazioni puramente estetiche, il disagio sottostante i disturbi alimentari è legato a tematiche profonde e fondamentali per la persona come l’autostima, il bisogno di controllo e il perfezionismo.
Fanno parte di questi disturbi:
- l’anoressia;
- la bulimia;
- il disturbo da alimentazione incontrollata.
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Disturbi post-traumatici
DISTURBO POST-TRAUMATICO DA STRESS
Il disturbo post-traumatico da stress è un particolare disturbo d’ansia che può svilupparsi in seguito all’esposizione ad un evento traumatico, o vissuto come tale. I sintomi principali di questo disturbo sono frequenti ricordi intrusivi dell’evento traumatico (spesso sotto forma di incubi o flash-back), e altrettanti tentativi di evitare tali ricordi (evitando ad esempio alcuni luoghi specifici o qualsiasi stimolo che richiami l’evento traumatico). Inoltre, il soggetto può sperimentare uno stato costante di arousal, caratterizzato da insonnia, irritabilità, aggressività e ansia. In alcuni casi, la persona può tentare di “auto-medicarsi” abusando alcol, droghe o farmaci, finendo così per peggiorare la situazione.

Ansia
DISTURBI D’ANSIA
L’ansia è un’emozione e in quanto tale è, di per sé, sana: nella sua funzione adattiva, serve a comunicarci che “qualcosa potrebbe andare male” e a spingerci ad agire in modo da evitarlo (ad esempio, l’ansia che un esame possa andare male ci spinge a studiare meglio). Tuttavia, in alcuni casi può diventare pervasiva, invadere ogni momento della vita di una persona e occupare tutte le sue risorse mentali. In altri casi rimane puntuale e limitata nel tempo, ma talmente intensa da essere accompagnata dal pensiero di poterne morire o perlomeno impazzire. Infine, può capitare che alcune persone provino ansia in situazioni in cui non ce n’è un reale motivo. In questi casi possiamo parlare di ansia patologica. Curare un disturbo d’ansia significa riportare la persona ad un funzionamento emotivo adeguato, che implica la possibilità di provare ansia essendo tuttavia in grado di analizzare tale emozione, gestirla e utilizzarla positivamente.
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Attacchi di panico
Disturbo da attacchi di panico
Gli attacchi di panico sono caratterizzati da intensi sintomi fisici quali tachicardia, difficoltà di respirazione, senso di soffocamento, capogiri, sudorazione e tremori. In alcuni casi questi sintomi sono accompagnati dalla sensazione di essere distaccati dal proprio corpo (depersonalizzazione) oppure dalla sensazione di irrealtà del mondo circostante (derealizzazione). L’esperienza di un attacco di panico può essere molto angosciante ed è spesso accompagnata dalla paura di perdere il controllo di sé, di impazzire o addirittura di morire.
